Analisi Mercato del Risone #46/2022

13 ottobre 2016, il Senato approva l’esclusione del settore risicolo dalle CUN. Oggi le Borse Merci sopravvivono, anche, grazie all’interpellanza del Senatore Candiani. A distanza di 6 anni varrebbe la pena valutare come le Borse e le varie Commissioni, che compongono e controllano il buon operato degli attori presenti in borsa, abbiano contribuito a modernizzare un sistema ormai vetusto. I listini si commentano da soli. In questo periodo non passa giorno che “le voci” di mercato viaggino più veloci della rete. Gli attori preposti a valutare queste voci hanno difficoltà a raccogliere dati anche dai propri colleghi. Quello che ne scaturisce è il risultato di aspettative, diffidenze e ammiccamenti. Intanto la Borsa vola.

Analisi Mercato del Risone #45/2022

Il giorno di San Martino è sempre stato atteso dai contadini della nostra zona come il momento del rendiconto e del bilancio di tutta la stagione agricola. Oggi non è ancora il momento di rendiconti e con un mercato in continua evoluzione i primi bilanci potranno essere imbastiti dopo la pubblicazione delle disponibilità vendibile. L’unica certezza sui mercati del risone è la stabilità dei listini delle varietà indica. La notizia della bocciatura della clausola di salvaguardia non cambia gli equilibri. Ormai è da gennaio che le importazioni dal sud-est asiatico hanno ripreso il loro corso. Sul fronte mercato interno il Carnaroli e l’Arborio registrano continui aumenti con scarsi scambi. Passato San Martino per gli agricoltori l’attenzione si sposta sul “San Martino” delle riserie.

Analisi Mercato del Risone #44/2022

Settimana controversa. Chiuse le Borse di vercelli e Milano per festività, a Mortara unica sede operativa la Commissione di listino non pubblica il listino sul sito della Camera di Commercio di Pavia. Le uniche certezze sono gli aumenti di alcune varietà del gruppo tondo. Sulle altre tipologie i listini ufficiali tergiversano, forse per non rischiare di ripetere gli errori della scorsa campagna quando, in certi momenti, si sono quotate le intenzioni. Prassi pericolosa da perseguire. Bisogna iniziare a riflettere sui volumi trasferiti. Se effettivamente manca, come viene affermato da alcune fonti ufficiose, il 35% del prodotto a fronte di un calo di superficie coltivata del 4% circa. La variazione non può essere applicata ponderatamente su tutte le varietà. La perdita di resa alla lavorazione non è uguale tra le diverse tipologie. In ogni caso si rende sempre più necessario un sistema di rilevamento che escluda le “fake disturbance”.